venerdì 16 maggio 2008

Corrinuoro 2008. Come affrontarla?

Lo accenavo un paio di post fà..mi sono iscritto a questa gara, che si terrà sabato sera a Nuoro. Si tratta di un circuito di 2380 metri da ripetere 5 volte, per un totale di 9580metri.
Così la descrizione del giro sul sito dell'amatori nuoro
Il percorso e' vario, si parte subito nei pressi del palazzo della Provincia, con un piccolo tratto in discesa che porta in Piazza Indipendenza, un tratto pianeggiante di 1000m (Via Brigata Sassari), un' inversione ad U (Via Deffenu), Via Papandrea in discesa e la piazza delle Poste. La salita inizia al Corso per raggiungere il culmine in via Roma dove lo strappo e' impegnativo, alla fine di Via Roma si torna allo start per iniziare il nuovo giro
Bene, non è che a Nuoro ci sia andato tante volte, ma da quel che mi ricordo, e da come è descritto poco sopra, ci sarà una salita impegnativa, che dovrà essere affrontata più volte.
Sto meditando su come affrontare la gara..di certo non potrò tenere un passo da record (quella che sogno per un primato sui 10 mila per intenderci). Il tempo più recente sui 10mila piani, risalente a gennaio, quando ero in forma mi parla di un 5'08"/km.
Dal momento che mi sento migliorato, se riuscissi a mantenermi su quest'andatura(anche qualche secondino in più fa nulla), su un percorso del genere farei i salti alti..
Abbiamo già prenotato il pullman, perchè l'Alghero marathon, quando si muove, lo fa in massa..siamo pronti ad invadere Nuoro :-)

mercoledì 14 maggio 2008

4000RG+ Ripetute 400 abortite.Ho reso felice un mio compagno di squadra almeno :-)

Oggi il programma di Albanesi a cui mi sto ispirando mi suggeriva un allenamento stimolante..correre 4km a ritmo gara sui 10km, dopodichè riposare 4minutini da fermo e ripartire con 6 ripetute da 400..e che ci vuole mi son detto.
Ho parcheggiato la macchina al porto(non avevo voglia di correre slalomeggiando in centro storico in mezzo alla gente), da qui mi son diretto al piccolo trotto in direzione di Fertilia, il lungomare è molto affollato già adesso.."vado avanti 4 km, così mi riscaldo", ripetevo tra me e me..che bello ritornare a muovermi dopo due giorni di inattività, le gambe fresche, la mente gaia..la gente passa, incrocia il mio sguardo, qualche podista delle tipologie descritte da Franchino, sorrido..
Fatti i 4 km, mi fermo..finisce il riscaldamento. Ora inizia il bello dell'allenamento. Il Garmin è impostato(ho provato a costruirmi l'intero allenamento col Garmin center e l'ho caricato, che figata)..Pronti via..parto a palla, un pò veloce, mi calibro, ecco il mio RG, quei 4'55"/km matematici, ricavati dal Test dei 3000 (RG essere Ritmo test+20". Io provare)..ma tra la matematica e la realtà, ci sta la strada, i muscoli, il cuore e..gli imprevisti, dopo 1km, ad 1/4 della mia fatica, ecco che arriva nel senso inverso al mio Salvatore, mio compagno..disperato "Sei caduto dal cielo. Il mio Garmin..aiutami!" Stavo per dirgli Son in ripetuta, ma ho pensato..è bello esser parte di un gruppo ci si aiuta e così ho fatto. Mi sono fermato ed insieme abbiamo impostato tutti i parametri del suo nuovo Garmin, siamo stati impegnati un quarto d'ora buoni, scemo io che non mi ricordavo come si toglievano le miglia..poi insieme a lui son ritornato al mio punto di partenza e l'ho salutato, lasciandolo andare via felice come un bambino (Un podista e il suo Garmin funzionante..pensate quale sentimento di amore così intenso si può sviluppare verso questo GPS)
Il mio 4000. Si dicevo, alla fine l'ho fatto..chiudendolo in 19'38". Media 4'54"/km.. Belle sensazioni, ma..un pò per la fermata col mio amico, un pò perchè alla fin dei conti di km a questa velocità ne avevo fatto uno in più, mi son presentato alle ripetute sui 400 un pò scarico mentalmente e disidratato.
Dovevo farli a 4'35"/km..e invece mi son calibrato male. Ne ho fatti due sotto i 4'30"/km, rallentando alla fine scioccamente per rientrare nel tempo..cioè partivo a 4'10"/km poi vedevo che ero troppo forte e cercavo di rallentare. Alla fine del secondo la disidratazione si è fatta più accentuata..ho mimato un terzo 400, ma alla metà di questo mi son fermato..la macchina e l'acqua ad un paio di centinaio di metri mi han richiamato. Ne avrei dovute fare 6..poco importa dai..o forse dovreste bacchettarmi, perchè nelle ripetute brevi non riesco a dosarmi con la velocità!?!

lunedì 12 maggio 2008

Un tributo ad un compagno di squadra(mezza maratona di Pisa), mentre io riposo

Ciao raga, volevo omaggiare un mio compagno di squadra.

Si merita un tributo perchè Vincenzo Salis, noto Enzo, alla sua seconda mezza maratona(la prima 1h27'), corsa a Pisa, è stato capace di uno stratosferico 1h20'12", 14° tempo assoluto..una lunghissima sgroppata alla media di 3'48"/km! Chapeau!!
Ne sono orgoglioso perchè porta in alto il nome dell'Alghero Marathon e perchè è un ragazzo dalla grande umiltà..
Per quanto mi riguarda dopo aver fatto una settimana ricca di km (forse troppo,cioè 60 km in una fase post maratona son troppini..non voglio farmi bruciare dall'entusiasmo) ora riposo un paio di giorni, approfittando del concomitante tirocinio di domani al Tar con la scuola di specializzazione(se ricordate, sveglia alle 4:45 per me :( ). Poi il finesettimana prossimo mi sono iscritto ad una garetta di quasi 10 km a Nuoro (ci sarà molta molta salita credo)..magari gli dedicherò un post apposito nei prox giorni

sabato 10 maggio 2008

Una corsa sospesa nel tempo.La mia pioggia nel pineto

Una giornata leggermete piovosa..una strada di campagna poco percorsa si trasforma in sentiero e si perde su per una collina, nel fitto di un boschetto. Un rudere, i resti di una vecchia miniera abbandonata, così vicini eppure così lontani dalla civiltà. Qui ci si può sedere e abbandonarsi ai pensieri. Scorgere tra gli alberi il faraglione di Capo Caccia in lontananza,sovrastato da un cielo plumbeo e più vicina, ai tuoi piedi, Alghero.
Ristoro dopo una corsa felice e bagnata, inerpicandosi tra ciotoli e lugnhi fili d'erba grondanti.Un momento di pausa. La pioggia da vita al bosco,è la natura che ti entra dentro. In essa non ci si può che sciogliere e chiudere gli occhi.Non è stato oggi, ma un giorno di tanto tempo fa..rivivo quella corsa in sogno ogni tanto. E quando il cielo si fa grigio, e minaccia pioggia, il richiamo della miniera è forte.
Seduto sul muretto a secco, in una pausa di quella corsa sospesa nel tempo, fu allora che ho capito: quello che D'annunzio ha scritto,a cui Gassman nella versione che vi propongo ha dato voce, io ho avuto la fortuna di correrlo..
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mercoledì 7 maggio 2008

Correre contro se stessi o contro gli altri?

Ne approfitto per uno scambio di commenti avuto nel post "per 5 maledetti secondi" per scrivere qualche riflessione di carattere generale. Nessun tipo di rancore innanzittuto con mMichele, scuse accettate.. però voglio usare l'episodio per creare un post di utilità generale, che possa servire ad esprimere il mio pensiero, e che sia di incentivo, etichettandolo nella categoria iniziare a correre, a chi muove i primi passi.

Scrissi:
"Amo la corsa di resistenza, ma la velocità, il sentirsi il vento nei capelli e i muscoli contorcere, da delle scariche d'adrenalina non indifferenti"
Commento "Ma ti rendi conto che i 4'/Km con la velocità non centrano proprio niente?? Mi sembra che ci metti molto entusiasmo, ma che ti manca un pò il senso della misura..."

A ciò ho risposto "Quest'osservazione non la condivido etc (taglio e riassumo, ho rammentato la mia storia personale, descritta non l'ho detto, in poche pennellate nelle righe iniziali del racconto della maratona di New York)
Ho avuto qualche problemuccio fisico, e penso che, chiunque (chi più chi meno) abbia il suo tallone di Achille. Non è che mi sia mai pianto addosso per questo gap, che forse in termini cronometrici, non ci fosse, mi farebbe aver magari un passo di un minuto/km più veloce.
Ma se ragionassi così, se vedessi la velocità della corsa solo in termini assoluti (veloce è solo chi va sotto i 3'/km) quale ragione mi spingerebbe ancora a correre?!..
Il confronto va fatto con se stessi. Quando spingiamo tutti abbiamo il cuore oltre i 180 battiti..se per me quella velocità corrisponde a 4'/km e mi crea scariche di adrenalina, non vedo perchè dovrei sentirmi meno euforico di chi, quelle sensazioni, le prova a velocità superiori.
Penso che sia sbagliato misurare gli altri in base ai propri risultati..O raffrontarsi agli altri, altrimenti si rischia di scomparire (anche un Antonio Margiotta di turno scompare di fronte a Baldini..scusa Anto :-)
Caro lettore, che magari sei capitato qui per caso da google, neo-podista, non perdere mai di mente questi principi. A meno che tu non stia gareggiando per vincere le Olimpiadi, la sfida alla velocità, è quella che lanci ai tuoi limiti..in ciò si alimenta la passione per la corsa, almeno in ciò ha trovato modo di ardere la mia.

martedì 6 maggio 2008

Le mie decisioni.Periodo di Test:Test dei 3000

E' bello, decisamente bello, mettersi alla prova.Dopo aver raccolto le idee e valutato i consigli degli amici blogger sono entrato a contatto con una tabella dell'odiato/amato Albanesi.Premetto che non ho la costanza di seguirla per filo e per segno, sbarazzino amo correre anche col gruppo e tal volta far delle uscite alla come mi pare..
Sono nella mia giovinezza podistica, lasciatemi scorazzare così ancora :-).
E allora direte che ti serve la tabella( ed i nostri consigli)?
Perchè ha degli allenamenti di qualità molto interessanti. Levando un'uscita in compagnia penso di poterli eseguire. Gli altri allenamenti obbligatori, esempio fondi lenti o fondi progressivi, potrei incastrarli nelle uscite con la società..tanto ci sono gruppetti per tutte le andature ai quali accodarmi.
Oggi ho esordito con il test dei 3000 metri, mi si chiedeva di correre più che potevo.
Che sensazioni di immane fatica riuscire a farlo ad un ritmo veloce. Ti riscaldi quei 15/20minuti..corricchi, dentro hai la consapevolezza però che stai per andare a morire.. il dolce sfinimento di cui parlavo nel post precedente è quello del dopo corsa, durante no. Lo maledici..stringi i denti, zampilli sudore manco ti avessero rovesciato un secchio d'acqua in testa. Tutto questo è un film mentale che gira in testa mentre si arriva alla zona dello start virtuale. Ho impostato il Garmin con una seduta riscaldamento+ 3km.Una lunga strada diritta di fronte a me..
Tra i dati che NON voglio vedere durante la corsa c'è il battito del cuore..lo sò già, in una corsa così, che serve..è ovvio che finisce in gola!!
Così impavido, ad un certo punto son partito, un pelino forte, troppo forse, ho decellarato un attimino..duecento metri di incertezza, per riuscire a calibrare l'andatura, prima 4'20", poi un più opportuno 4'35""..a questa media transito al primo km. Reggo, accellero, impercettibilmente.Al 2°km passo a 9'04" (4'29")..verso i 500 metri dell'ultimo mille, ecco le prime visione mistiche stile fantozziano..gente con le ali e l'aureola a bordo strada mi sorride..i santi, sbuffo, devo impegnarmi tanto per non far crollare l'andatura, aiuto 200 metri, cazzo.. al termine. Finitoo! 13'46"..guardo il cronometro e tiro un urlo neanche tanto sommesso. E' comunque il mio record sulla distanza. Gli annali mi dicono che avevo corso una volta la distanza in 14'25". Un bel miglioramento..39 secondi su una distanza così. Con l'ultimo 1000 in lieve calo, a 4'42", chiudo comunque con la media complessiva che avevo al primo passaggio, 4'35"/km

Albanesi a questo punto dice di sommare, per trovare un ipotetico ritmo gara per i 10mila e per costruire gli allenamenti, da 16" a 25", a seconda di certi parametri. (uno di questi mi fa sorridere. Lui ammette atleti con una forbice tra 9' e 14'..ma perchè chi è in grado di correre i 3000 in 15', come capitava a me poco tempo fa che deve fare spararsi. Sono a maggior ragione felice di questo mio record, perchè per 14" rientro nella stima podistica del severo allenatore!!)

Mi piacciono questi test e non sarà l'unico che farò..come suggerito da Orlando(Uscuru) tra qualche giorno provo pure il 1000. Ho un primato di pochi mesi fa di 4'05"..che sia ora di infrangerlo?!

lunedì 5 maggio 2008

Voglia di velocità..

Euforico, dopo Vienna ed uno stacco di qualche giorno, sono tornato a correre con più entusiasmo che mai.Sento il bisogno di fare girare le gambe.Ho un desiderio di velocità, di quella che ti faccia scompigliare i capelli, mentre si incede sul filo dell'affanno.
Ardono già in me allenamenti spediti, tirati, che si concludano con il dolce sfinimento..voglio ritrovare la forma di febbraio e vedere quanto riesco a valere sulle distanze brevi.
Nel mirino ho due miei vecchi record.. i 5 km corsi in 24'11" e soprattutto i 10 km in 51'39"..sogno di scendere anche io nel mondo degli under 50', perchè dire corro a 12 km/h e oltre fa più fico e, come diceva Micio nell'ultimo commento, aumenta l'autostima podistica
Ci sono molte garette qui intorno di questi chilometraggi che sono sempre allettanti. La primavera algherese, che spiega le porte all'estate, profuma di nuove sfide per il sottoscritto!

La volontà è già proiettata verso questo desiderio, ma ora ci vorrebbe un pò di metodo amici..quale tipo di allenamento di qualità secondo voi potrei fare per aumentare la cilindrata del mio motore da inserire nella mia settimana da 4 uscite?